Un percorso da scegliere insieme. In tremila decidono la scuola così

Tremila studenti. Oltre tremila, per l’esattezza. Sono gli studenti della scuola secondaria di primo grado (quella che una volta si chiamava scuola media, per intenderci) che a partire da febbraio stanno partecipando al percorso orientativo «Atlante delle Scelte» offerto dalla Provincia di Bergamo. Per la precisione finora saranno 3.008 alunni di seconda media provenienti da 67 plessi scolastici disseminati sul territorio bergamasco: una partecipazione straordinaria per un progetto che l’amministrazione provinciale ha avviato in fase sperimentale durante l’anno scolastico 2018/2019 e che, grazie al consenso riscosso da parte di alunni, genitori e insegnanti, viene oggi reso disponibile ad una platea molto ampia di ragazzi, quasi il 30% della popolazione scolastica di seconda media delle nostra provincia.

«Atlante delle Scelte» per molti è il nome della pubblicazione distribuita dalla Provincia nelle scuole per la presentazione di tutti i percorsi di studio attivi nella nostra provincia, ma da un anno è assai di più: un portale web in cui le informazioni contenute nella guida diventano facilmente navigabili e subito collegate ai portali dei singoli istituti e soprattutto un’azione coordinata di orientamento destinata agli studenti a partire dal secondo anno di scuola media.

Tutto è cominciato con le direttive uscite dal tavolo Ocse istituito nel 2018 dalla Camera di Commercio di Bergamo in cui si è definita l’attività di orientamento scolastico come una delle azioni principali da attuare sul nostro territorio. C’era bisogno di avvicinare la scuola al mondo del lavoro, gli studenti alle figure professionali effettivamente ricercate dalle aziende, le competenze fornite a quelle richieste in ambito lavorativo.

L’amministrazione provinciale, forte di un lavoro di diversi anni dedicato al tema, ha colto l’occasione per attuare un progetto molto ampio e ambizioso, in partnership con gli attori principali: Ufficio Scolastico Regionale, Camera di Commercio, Confindustria e Confartigianato.

Oggi il percorso “Oriento” presente sulla piattaforma Atlante delle Scelte viene adottato nelle classi come strumento per potenziare e completare le attività di orientamento svolte dal singolo istituto scolastico. Fondamentale è la presenza di un’equipe di formatori e psicologi che affiancherà i docenti per spiegare senso e funzionamento del percorso e, successivamente, disponibile ad incontro con i genitori per presentare l’intero progetto.

Dal portale, mediante registrazione, si può seguire un percorso strutturato in diverse fasi che ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi a prendere coscienza delle proprie attitudini e interessi. Alla fine c’è la possibilità di effettuare un modulo di approfondimento che si avvale anche di questionari attitudinali e analisi delle competenze.

Partito con un anno di sperimentazione, concluso a dicembre 2019 dopo aver coinvolto circa 600 studenti, ora il progetto di orientamento è messo a disposizione di migliaia di ragazzi e ragazze di seconda media che entro la fine del 2020 saranno chiamati a scegliere la scuola superiore da frequentare. L’obiettivo è far comprendere a tutti che non si sta parlando di un’azione tra le tante disponibili sul territorio ma di un’azione coordinata tra istituzioni, aziende, docenti e famiglie affinché il lavoro di orientamento oltre che scolastico sia formativo e aiuti i ragazzi a prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e delle competenze che si possono sviluppare durante tutto l’arco di vita.

Pubblicato su L’Eco di Bergamo dell’11 febbraio 2020

Il percorso “Oriento” aiuta i ragazzi a prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e delle competenze che si possono sviluppare durante tutto l’arco di vita

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